STATUTO

Art. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

Nella prospettiva della applicazione dei principi solidaristici e di aggregazione sociale , con particolare riguardo alle attività sportive, ricreative e culturali , nella prospettiva dell’ educazione permanente e di tutte le forme di socialità ed assistenza connesse a quanto precede , è costituita un’ associazione sportiva dilettantistica , come dalla legge 16 Dicembre 1991 n° 398 , sotto la denominazione di “ASSOCIAZIONE SPORTIVA BOXE POPOLARE COSENZA”, quale espressione di solidarietà fra gente che fa sport e per la difesa di chi fa sport. L’associazione ha sede a Cosenza in C/da Caricchio ,1 presso i locali dell’ ex “Villaggio del fanciullo”, essa può aprire sedi in altre città italiane ed estere,eventualmente stipulando con altri le apposite convenzioni a riguardo.

Art. 2 – PRINCIPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione si fonda sui principi del libero associazionismo e della cooperazione democratica , nonché sui seguenti principi di solidarietà e aggregazione sociale , che non possono essere ripudiati né condivisi timidamente dagli associati: 1) ripudio di ogni forma di discriminazione sociale, razziale e sessuale. 2) affermazione dei valori di base quali la competizione leale, il divertimento, la salute del corpo e della mente.

Art. 3 – FINALITA’ ISTITUZIONALI

L’associazione si propone senza finalità di lucro, di garantire e favorire il diritto ad uno sport di tutti e per tutti, pertanto allo sviluppo della soggettività ,all’ interno di un processo di crescita collettiva. L’associazione a tal fine potrà anche partecipare e collaborare con organismi pubblici nei quali siano presenti le rappresentanze sportive e/o associative. Essa, in particolare, in diretta attuazione degli scopi istituzionali potrà: 1. stimolare la sensibilità degli associati all’attività sportiva in tutti i suoi livelli . 2. Favorire lo sviluppo di tutte le attività sportive dilettantistiche. 3. Promuovere l’ intrattenimento culturale di adulti e bambini al fine del miglioramento delle relazioni sociali e culturali , medianti le realizzazioni di attività ludiche e ricreative. 4. Creare materiale informativo e culturale di ogni genere relativo alle esigenze ed attività degli associati e/o di altri che ne facciano richiesta , nell’ ambito della finalità dell’ associazione , anche con materiale informatico ed eventuale attivazione di siti internet ( compresi di dominio). 5. Promuovere ricerche e studi su problemi adolescenziali e giovanili , sulla condizione della donna , degli anziani, immigrati , lavoratori. 6. Promuovere lo spirito comunitario , partecipativo e associativo fra i giovani e meno giovani , sia italiani che stranieri, appartenenti a particolari categorie sociali di evidente svantaggio economico ,sociale psichico,fisico, culturale,ecc. 7. Favorire l ‘adeguamento di tutti i servizi sociali , sportivi , ricreativi e culturali ,connessi con le finalità istituzionali dell’ associazione , alle esigenze degli associati e/o partecipanti . 8. Promuovere iniziative strutturate e permanenti in favore di studenti di qualsiasi nazionalità . 9. Promuovere ogni iniziativa possibile in favore degli studenti lavoratori e dei lavoratori studenti , volta a garantire il diritto alla socialità attraverso le attività sportive ricreative . 10. Favorire la sensibilità in tematiche di interesse sociale quali la tutela dell’ ambiente , il volontariato , la protezione civile. 11. Collaborare con altre associazioni sportive e con associazioni culturali che abbiano finalità in comune con l’ associazione sportiva popolare. 12. Favorire l’ integrazione dei disabili , con particolare riguardo al loro diritto allo sport e alla socialità. 13. Curare l’ edizione di libri , opuscoli ,periodici ,anche in forma telematica , aventi contenuto connesso con le finalità istituzionali delle associazioni. 14. Agevolare la fruizione degli spettacoli e di altre attività culturali ,nazionali e comunitarie per gli associati . 15. Favorire la cooperazione internazionale nei seguenti settori … allo scopo di : 16. Promuovere la creazione di fondazioni , centri studi ,istituti scientifici ,enti con oggetto e attività affini quelli dell’ associazione . 17. Promuovere corsi di coordinamento alle attività sportive e ricreative , in collaborazioni con enti locali , regionali e statali , con le istituzioni scolastiche ed accademiche di ogni ordine e grado . 18. promuovere lo svolgimento di gare ,campionati ,manifestazioni sportive, ricreative e culturali.

Art. 4 – ATTIVITA’

Le attività dell’associazione è svolta in prevalenza nei confronti degli associati o partecipanti , di altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge , regolamento ,atto costitutivo o statuto ne fanno parte di un’ unica organizzazione locale o nazionale ,dei rispettivi associati o partecipanti , in conformità e in diretta attuazione delle finalità istituzionali. Le quote e i contributi associativi (vedi art.7), non sono specificatamente riferibili a singoli servizi o cessioni di beni. L’associazione, in diretta attuazione degli scopi istituzionali , potrà inoltre svolgere attività verso pagamento di corrispettivi specifici esclusivamente nei confronti degli associati. Eventuali cessioni a terzi potranno riguardare esclusivamente proprie pubblicazioni ,cedute prevalentamente agli associati. L’ associazione non svolge attività rientranti nell’ art. 2195 del codice civile . L’ associazione non esercita altresì le attività elencate dell’ art.111 ,comma 4, del DPR 22/12/1986 n° 917 e nell’ art. 4 , comma 5 del DPR 26/10/1972 n° 633.

Art. 5 – REQUISITI PER ASSOCIARSI

Possono essere soci tutte le persone fisiche o gli enti che condividono gli scopi dell’associazione e che si impegnano a realizzarli. In particolare possono associarsi : 1. tutti gli studenti universitari o coloro che si trovino in condizione di educazione permanente; 2. tutti gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, comprese quelle italiane all’ estero. 3. bambini in età compresa tra i 3 e i 10 anni; 4. cittadini di ogni età che abbiano interesse all’attività sportiva quale forma di aggregazione sociale e scambio fra persone . 5. università e scuole di ogni ordine e grado , enti pubblici e privati , associazioni ,stipulando apposita convenzione , se necessario . Le convenzioni possono prevedere eventuali integrazioni del Consiglio Direttivo.

Art. 6 – SOCI

I soci si distinguono in fondatori , ordinari , onorari . Sono soci fondatori coloro che hanno costituito l’ associazione ; sono soci ordinari coloro che presentano successivamente domanda di ammissione al consiglio direttivo. Possono essere nominati soci onorari coloro che vengano chiamati per speciale competenza e meriti sono dispensati dal versamento della quota associativa .Tutti i soci indipendentemente dalla loro qualificazione , hanno uguali diritti ed obblighi e la loro partecipazione è a tempo illimitato. Il numero dei soci e illimitato. Il domicilio di ciascun associato, ai soli fini del rapporto con l’ associazione medesima , viene eletto nella sede sociale. Ai soli fini informativi sulle attività ed iniziative dell’ associazione , potrà farsi riferimento ad uno spazio , ad esempio una bacheca , collocata nella sede dell’ associazione.

Art. 7 – QUOTE ASSOCIATIVE

I soci fondatori e i soci ordinari sono tenuti al versamento di una quota annuale , nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo in funzione dei programmi di attività . Il consiglio direttivo potrà deliberare quote associative annuali in base alle condizioni economiche individuali degli associati , da accertare nei modi di volta stabiliti dal consiglio stesso. Le quote associative non sono specificamente riferibili a singoli servizi o cessioni di beni. La quota associativa , con eccezione del caso di morte , non è trasferibile. Le quote associative non sono in alcun caso rivalutabili. Gli associati receduti o esclusi non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’ associazione.

Art. 8 – DOMANDA DI AMMISSIONE.

Chi desidera diventare socio deve presentare richiesta scritta al Consiglio Direttivo , specificando: 1. nome , cognome , luogo e data di nascita ,residenza e cittadinanza , codice fiscale; 2. il possesso dei requisiti per associarsi ,previsti nell’ art. 5 dello statuto ; 3. ogni altra notizia richiesta dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo delibera sulla richiesta di ammissione a socio entro sessanta giorni e , in caso positivo , iscrive il nominativo del nuovo socio nel registro degli associati . In caso di rifiuto della richiesta di ammissione , ne da comunicazione al richiedente . Si considera richiesta di entrare nell’Associazione anche il solo versamento della quota associativa annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo , purché accompagnata dalla indicazione delle proprie generalità. Anche in tal caso il Consiglio Direttivo delibera sulla richiesta di ammissione a socio così formulata , entro 60 giorni e all’esito positivo , iscrive il nominativo del nuovo socio nel Registro degli associati. In caso di rifiuto della richiesta di ammissione , ne da comunicazione al richiedente e provvede alla restituzione delle somme versate.Poiché possono essere soci anche i minori di età, per essi l’ ammissione a soci verrà regolata con specifiche modalità stabilite in un regolamento interno emanato dal consiglio Direttivo .

Art. 9 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO.

La qualità di socio si perde per recesso , morte , morosità ed espulsione . Il recesso deve essere comunicato al consiglio direttivo per iscritto e decorre dal momento della sua comunicazione.Il consiglio Direttivo, ricevuta la comunicazione del recesso , delibera immediatamente la cancellazione del nominativo dal registro degli associati. In caso di morosità nel pagamento della quota annuale , il Consiglio Direttivo richiede il pagamento di quanto scaduto , assegnando un termine non inferiore a 60 giorni . Trascorso inutilmente tale termine ,il Consiglio direttivo dispone l’ esclusione del socio e la sua cancellazione dal registro degli associati , dandone comunicazione al socio escluso. L’ espulsione del socio per motivi diversi dalla morosità potrà avvenire solamente per gravi violazioni alle norme dello statuto sociale e ai principi ispiratori dell’Associazione ; in particolare l’ espulsione potrà essere comminata al socio che si renda responsabile , con propri atti , scritti e/o comportamenti di grave nocumento o pregiudizio materiale e morale all’Associazione. L’ espulsione è stabilita dal Consiglio Direttivo con deliberazione motivata comunicata al socio espulso con raccomandata con avviso di ricevimento. Questi potrà impugnare per iscritto l’ espulsione , entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della comunicazione raccomandata.Il consiglio delibera con decisione definitiva entro i successivi 60 giorni dal ricevimento dell’ impugnazione del socio espulso .

ART. 10 – ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE.

Organi dell’associazione sono: l’ assemblea dei soci, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Collegio dei revisori

ART. 11 – ASSEMBLEA DEI SOCI.

L’assemblea dei soci è ordinaria o straordinaria. I compiti dell’assemblea ordinaria sono : 1. approvare il rendiconto economico e finanziario annuale; 2. approvare la relazione annuale del Consiglio Direttivo e il rapporto annuale dei revisori; 3. nominare il Consiglio Direttivo , il Presidente , ed il Collegio Dei Revisori; 4. approvare i programmi di attività presentati dal Consiglio Direttivo; 5. approvare o modificare il regolamento interno dell’ associazione; 6. deliberare sugli oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo; 7. deliberare sulle proposte avanzate dagli associati . I Compiti dell’assemblea straordinaria sono : 1. modificare lo statuto 2. deliberare lo scioglimento dell’ associazione 3. revocare il presidente e i membri del consiglio direttivo. L’assemblea ordinaria degli associati è tenuta in prima convocazione il giorno 30 Aprile di ciascun anno, alle ore 16, ed in seconda convocazione il giorno 7 Maggio successivo ore 16, per l’approvazione del rendiconto economico finanziario, della relazione del Comitato Direttivo e della relazione dei Revisori. Qualora la data stabilita per la prima e/o la seconda convocazione cada di sabato o in un giorno festivo, l’assemblea si terrà il giorno non festivo successivo , alla medesima ora. La convocazione dell’ assemblea ordinaria annuale non dovrà essere effettuata in quanto ne è perentoriamente stabilita la data per statuto . L’ assemblea straordinaria è convocata su proposta del Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta scritta motivata al Consiglio Direttivo da almeno un terzo degli associati. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con l’ intervento della maggioranza degli associati iscritti e delibera validamente a maggioranza dei presenti . In seconda convocazione l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli interventi e delibera a maggioranza dei presenti. L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con l’ intervento di almeno due terzi degli associati iscritti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza degli associati iscritti .In seconda convocazione l’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con l’ intervento della maggioranza degli associati iscritti e delibera con il voto favorevole di un terzo degli associati iscritti. Nelle assemblee sia ordinaria che straordinaria hanno diritto al voto sulle materie all’ ordine del giorno tutti gli associati che hanno compiuto il diciottesimo anno di età , iscritti nel Registro degli associati alla data della assemblea . I minori di età potranno esercitare il loro diritto mediante un genitore o un tutore. Ciascun associato ha diritto ad un voto . L’assemblea è presieduta dal Presidente o ,in caso di impedimento dalla diversa persona designata di volta in volta dagli intervenuti. Il segretario è designato dal presidente tra gli intervenuti. Le deliberazioni dell’ Assemblea devono constare da processo verbale firmato dal Presidente e del Segretario . Nelle assemblee straordinarie esso deve essere redatto da un Notaio . Le deliberazioni dell’ Assemblea sono adottate con voto palese . Avendo l’ Associazione carattere nazionale , allo scopo di garantire la partecipazione di tutti gli associati e il principio della democrazia rappresentativa , è consentita l’ espressione del voto da parte degli associati mediante delega da conferire ad altri associati. Ogni associato non potrà essere portatore di più di cinque deleghe. La delega non potrà essere conferita ai membri del Consiglio Direttivo e ai Revisori . Le deliberazioni dell’ Assemblea ed il rendiconto economico e finanziario annuale sono portati a conoscenza di tutti gli associati con le modalità stabilite nel Regolamento interno.

Art. 12 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di sette , liberamente scelti tra tutti gli associati e dura in carica tre anni. Alla scadenza del mandato i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione . Il Consiglio Direttivo deve : 1. deliberare il programma di attività dell’ Associazione ; 2. promuove l’ attività dell’ Associazione per il proseguimento dei fini istituzionali ; 3. stabilire la misura annuale delle quote e contributi associativi , a norma dell’ art .7 dello statuto; 4. provvede alla formazione del rendiconto annuale economico e finanziario , preventivo e consuntivo ; 5. deliberare l’ ammissione , l’ esclusione e l’espulsione dei soci . Esso provvede altresì a proporre all’ assemblea per la successiva approvazione il testo del Regolamento interno e/o le modifiche che si rendessero successivamente necessarie .Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi componenti un Vice Presidente attribuendogli eventualmente deleghe su materie che per legge o statuto non siano riservate alla competenza dell’ Assemblea o alla collegialità del Consiglio Direttivo . Il Consiglio Direttivo si riunisce , su convocazione del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da almeno due membri , nella sede dell’ Associazione o altrove ,purchè nell’ ambito della regione in cui e compresa la sede dell’ Associazione .Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza della maggioranza dei suoi componenti ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti .In caso di parità prevale il voto del Presidente . Il Segretario viene nominato dal Presidente . Le deliberazioni devono constare da processo verbale firmato dal Presidente o dal vice Presidente , se lo sostituisce , e dal segretario .

Art. 13 – IL PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dall’ assemblea dei soci tra i membri del consiglio direttivo , dura in carica tre anni ed è rieleggibile . Egli ha la rappresentanza legale , con firma singola , dell’ Associazione per la quale esercita i diritti e assume gli obblighi . Il Presidente provvede all’ ordinario funzionamento dell’ associazione e sovrintende alla esecuzione delle deliberazioni dell’ Assemblea e del Consiglio del Direttivo . In caso di urgenza può prendere tutte le deliberazioni di competenza del Consiglio del Direttivo salvo a riferirne , per ratifica , nella prima riunione successiva , che dovrà essere convocata entro trenta giorni. In caso di impedimento è sostituito dal vice presidente , eletto dal consiglio direttivo in seno ai suoi componenti.

Art. 14 – REGOLAMENTO DELL’ ASSOCIAZIONE.

Il regolamento dell’ Associazione prevede le norme di funzionamento interno dell’ Associazione e le modalità di svolgimento delle sue attività istituzionali . Il Regolamento prevede altresì le modalità di versamento delle quote associative annualmente stabilite dal Consiglio Direttivo nonché le norme che regolano la qualità di socio per i minorenni . Tutti gli associati sono tenuti all’ osservanza delle norme e prescrizioni stabilite nel Regolamento , anche se iscritti successivamente alla sua approvazione . Il regolamento dell’ Associazione è portato a conoscenza di tutti gli associati .

Art. 15 – IL COLLEGIO DEI REVISORI.

Il collegio deI revisori è composto di tre membri, è eletto dall’ assemblea e dura in carica tre anni. Alla scadenza del mandato i suoi membri sono rieleggibili. Il Presidente del Collegio è eletto tra gli stessi membri nella prima seduta .Se non vi ha provveduta l’ Assemblea all’ atto della loro nomina. I revisori, anche individualmente, devono controllare la gestione contabile ed amministrativa dell’ associazione e vigilare sull’ osservanza delle norme previste dalla legge e dallo statuto .Alla fine di ogni esercizio finanziario riferiscono all’ assemblea sull’ andamento della gestione e sull’ esito dei controlli effettuati.

Art. 16 – PATRIMONIO.

Il patrimonio dell’associazione è costituito da: 1. dalle quote e contributi associativi ; 2. dai beni mobili ed immobili acquistati con detti contributi ; 3. dai contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche in regime di convenienza e non; 4. dai fondi pubblicamente raccolti in occasioni di celebrazioni , ricorrenze e campagne di sensibilizzazione; 5. da qualsiasi altra entrata, bene, donazione, regalia e lascito a qualsiasi titolo pervenute all’ Associazione. Durante la vita dell’ associazione , salvo diverse ed obbligatorie disposizioni di Legge non possono essere distribuiti , anche in modo indiretto , utili , avanzi di gestione , fondi , riserve o capitale. In caso di scioglimento dell’ associazione per qualsiasi motivo , i soci non avranno alcun diritto al suo patrimonio e il residuo patrimonio netto dovrà essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o aventi fini di pubblica utilità , sentito il parere obbligatorio dell’ organismo di controllo previsto dall’ art. 3 comma 190 della legge 662/96.

Art. 17 – ESERCIZIO FINANZIARIO E RENDICONTO ANNUALE.

L’ esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio finanziario il Consiglio Direttivo provvede alla formazione del rendiconto economico e finanziario consuntivo e di quello preventivo per il successivo esercizio , nonché alla redazione dell’ inventario patrimoniale e di ogni altro documento contabile previsto per la legge .Il Consiglio Direttivo predispone altresì il programma di attività per il successivo esercizio finanziario che deve essere sottoposto all’ approvazione dell’ assemblea ordinaria annuale.

Art. 18 – ESTINZIONE DELL ‘ASSOCIAZIONE.

L’associazione si estingue per: 1. delibera dell’ Assemblea straordinaria ; 2. impossibilità del raggiungimento delle finalità istituzionali ; 3. mancanza di tutti gli associati . In ogni caso l’ assemblea straordinaria che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore , il quale provvederà a tutti gli adempimenti di legge e devolverà il patrimonio netto residuo dell’ Associazione ad altre associazioni con finalità analoghe o aventi fini di pubblica utilità.

Art. 19 – RINVIO.

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme del codice civile.

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